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Temi della Conferenza

 

Vi invitiamo a consultare la lista dei nuovi temi #ASITA2017 e a sottoporre una proposta di comunicazione (abstract) al Consiglio Scientifico ASITA

 

1. Posizionamento di precisione, Navigazione e Geodesia Operativa

 

Descrizione
Questo tema è rivolto verso argomenti di base e applicativi finalizzati alla determinazione di coordinate di punti. Sono quindi compresi gli studi teorici, metodologici e applicativi riguardanti la geodesia operativa, la topografia, il campo di gravità, l’ondulazione del Geoide e il posizionamento di precisione per la realizzazione di reti, per la navigazione o per i rilievi in tempo reale. Il tema comprende inoltre tutti gli studi e le esperienze legate all’integrazione di tecniche e sensori finalizzati alla determinazione della posizione dei punti anche per la navigazione o per i veicoli per rilievi ad alto rendimento

Parole chiave
Topografia, GNSS, Sistemi di Riferimento, Geoide, reti geodetiche, Reti per il posizionamento in tempo reale, Mobile Mapping System, Navigazione integrata

 

2. Sensori, tecniche e piattaforme (aereo, satellite, drone, etc.) per il telerilevamento attivo e passivo e la fotogrammetria

 

Descrizione
Nuovi sensori/metodi/tecnologie per il telerilevamento satellitare, aereo e “di prossimità”, compresi quelli per la fotogrammetria, per le acquisizioni RADAR/SAR satellitari, aeree e terrestri (a diversa polarimetria o con capacità interferometrica) e per il LiDAR. Tecniche di autoccorrelazione innovative basate su immagini per la generazione automatica di nuvole di punti, DSM/DTM, modelli 3D e per la georeferenziazione automatica o semi-automatica. Metodi di deep learning per l’estrazione di informazioni sematiche di ausilio alla produzione di cartografia anche tematica, al miglioramento della robustezza dell’image matching e di altre tecniche automatiche, alla miglior comprensione multitemporale e multiscala dei fenomeni teritoriali. Confronti tra le prestazioni delle diverse tecnologie, aspetti economici legati all’evoluzione dei prezzi e dei costi ed al loro rapporto con i benefici applicativi ottenuti e attesi, in particolare tra LIDAR, SAR e ottico tradizionale.  Nuovi sistemi di acquisizione, di posizionamento e navigazione di tipo commerciale installabili su veicoli aerei ultraleggeri e a pilotaggio remoto. Sensori a basso costo per l’agricoltura di precisione e il monitoraggio locale

Parole chiave
Sensori, ottici, SAR, INSAR, LiDAR, UA, camere fotogrammetriche, licenze, legislazione, distribuzione, image matching, deep learning, sensori navigazionali a basso costo

 

3. Metodi di processamento, analisi ed integrazione dei dati telerilevati per finalità tematiche

 

Descrizione
Aspetti metodologici relativi alle tecniche di telerilevamento per il pre-processamento del dato fisico e l’estrazione dell’informazione con finalità tematiche. Metodi innovativi per l’analisi delle proprietà spettrali e variabilità temporale delle superfici per la caratterizzazione e la valutazione delle dinamiche relative ai loro parametri chimico-fisici. Metodi di classificazione innovative anche “object oriented” e multi-sensore. Soluzioni per l’integrazione di dati multi-sorgente con particolare attenzione alla fusione di serie di immagini ottiche e radar. Approcci metodologici per l’analisi di grandi dataset multitemporali per la creazione di indicatori di cambiamento e monitoraggio ambientale anche a scala globale. Work-flow innovativi per l’integrazione di dati telerilevati con dati esterni in ambiente GIS. Tecniche e risultati per il processamento tematico di dati LIDAR. Trattamento del dato termografco da satellite, aereo e prossimale

Parole chiave
Correzione atmosferica, multisorgente, integrazione ottico/radar, serie multitemporali, parametri bio-geo-fisici delle superfici, classificazione, segmentazione, termografia

 

4. Infrastrutture di dati geografici e interoperabilità

 

Descrizione
L’esigenza di integrare basi di dati geo-spaziali differenti cresce sempre più, sia a livello nazionale (regioni, province e comuni) che europeo (INSPIRE). Tale integrazione riguarda in particolare lo scambio di dati, la gestione degli aggiornamenti, l’armonizzazione delle informazioni e la loro interoperabilità. Alla base di ciò vi è quindi la necessità di definire e adottare metodologie, standard e infrastrutture di dati territoriali che permettano la condivisione delle banche dati e la loro accessibilità in modo aperto, nel rispetto degli aspetti di interoperabilità di dati e servizi web geografici

Parole chiave
Integrazione dati territoriali, standard, armonizzazione e interoperabilità dei dati spaziali e spatio-temporali, infrastrutture dati territoriali, Inspire – e OGC-compliance, repertorio nazionale dati territoriali, ontologie digitali

 

5. Evoluzione della cartografia, cartografia storica, cartografia e paesaggio

 

Descrizione
La storia e i processi dell’evoluzione della cartografia e delle modalità di rappresentazione del territorio. La cartografia storica come punto di osservazione privilegiato per l’analisi del territorio (sincronica) e per comprendere la sua evoluzione nel tempo (diacroniche). L’esame delle carte del passato è utile per comprendere l’azione dell’uomo nello spazio e le conseguenze della sua interazione con l’ambiente e la natura. L’interpretazione delle trasformazioni del paesaggio attraverso la carta consente approcci di lettura volti a capire come il mondo di oggi reagisca agli input che, sotto varie forme, naturali e artificiali lo sollecitano e lo tengono sotto pressione. Leggere le trasformazioni del paesaggio attraverso la cartografia storica è la base della scoperta dei nuovi valori territoriali e della singolarità dei luoghi in un’ottica di tutela e di valorizzazione tesa allo sviluppo delle realtà locali in prospettiva culturale

Parole chiave
Cartografia storica; trasformazione del paesaggio; cartografia tematica; rappresentazione cartografica

 

6.  La geomatica per il patrimonio culturale e il paesaggio

 

Descrizione
Caratterizzazione e valorizzazione del paesaggio (inteso nelle differenti accezioni che oggi gli assegnano le discipline territoriali e quelle storiche ed ecologistiche); promozione dei beni culturali e analisi di dinamiche e scenari di fruizione; descrizione delle dinamiche evolutive del paesaggio nel tempo (es. consumo di suolo, abbandono terreni agricoli, ecc.); pianificazione territoriale. Il rilevamento dei beni culturali per la documentazione, la catalogazione, la valorizzazione e la modellazione 3D. Analisi dell’interazione tra bene culturale, paesaggio, pianificazione, gestione

Parole chiave
Paesaggio, consumo di suolo, beni culturali, pianificazione, tutela, fruizione sostenibile, dinamiche territoriali

 

7. Geomatica per la caratterizzazione e il monitoraggio dell’ambiente e del territorio

 

Descrizione
Monitoraggio ambientale e rilievo tecnico, applicazioni geomatiche allo studio e monitoraggio degli ecosistemi terrestri e marini, delle risorse naturali e della loro salvaguardia, delle produzioni agricole e forestali, delle dinamiche legate all’antropizzazione come possibile sorgente di inquinamento, ai cambiamenti climatici e alla qualità della vita

Parole chiave
Land cover: use & change; biodiversità ed ecosistemi naturali; desertificazione e global-change; inventari e mappe ambientali; qualità delle acque; produzioni agricole e forestali; agricoltura di precisione; inquinamento ambientale e cattura degli agenti inquinanti; epidemiologia, geo-medicina; modellistica ambientale; qualità della vita

 

8. Geomatica per il rilievo, monitoraggio e rappresentazione delle strutture e infrastrutture nel loro rapporto con il territorio

 

Descrizione
La Geomatica come aiuto al monitoraggio e al rilievo di manufatti di interesse tecnologico e culturale e alla descrizione del loro rapporto con il contesto territoriale circostante in un’ottica di supporto alla modellazione, all’analisi, agli interventi di restauro e conservazione nonché alla gestione dei beni culturali e ambientali. Modalità di rappresentazione dei manufatti e di contestualizzazione nell’ambito territoriale di riferimento tramite strumenti tradizionali e innovativi (simulazioni 3D, plastici, globi virtuali, rendering)

Parole chiave
Beni storici e culturali, grandi strutture e infrastrutture, rilievo, rappresentazione, archeologia.globi virtuali, rendering

 

9. Geomatica per la gestione del rischio e dei disastri naturali

 

Descrizione
Rientrano in questo tema gli studi e le esperienze condotte per la valutazione dei rischi connessi al mare (costiero e profondo) e alle fasce costiere, ai ghiacciai, agli eventi naturali potenzialmente o realmente catastrofici quali fronti di frana, cavità sotterranee, alluvioni, subsidenze e terremoti, inquinamento ambientale. Metodi di early warning e early impact legati ai disastri ambientali e alla valutazione dell’impatto post-evento anche mediante monitoraggio multitemporale di parametri ambientali (incendi boschivi, degradazione ambientale e stress idrici). Tecniche, metodi e strumenti per il rapid mapping 3D da piattaforma aerea e di tipo terrestre (strumentazione SLAM, camere 360°, tablet e smartphone). Contributo delle immagini telerilevate per il forcing della modellistica ambientale: valutazione scenari di inquinamento dell’aria e delle acque. Valutazione dei limiti di adottabilità di strumentazioni o metodologie di lavoro in riferimento all’accuratezza, portata ed applicabilità nelle diverse condizioni operative, nonché alla integrazione di strumentazioni e tecniche differenti. Sono altresì comprese in questo tema le esperienze pratiche condotte al fine di valutare l’applicabilità di ipotesi, standard, linee guida significative per l’originalità delle soluzioni adottate o per l’apporto che possono dare alla ricerca in questo settore

Parole chiave
Monitoraggio del Territorio, Rischio idrogeologico, early warning, early impact, rapid mapping, risk management, inquinamento, ambiente

 

10. Neogeography, Volunteered Geographic Information, Geografia e Web

 

Descrizione
Il tema raccoglie contributi dedicati a studi ed esemplificazioni inerenti la cartografia partecipata, la ‘neogeography’, la cartografia dal basso o creata e modificata dagli utenti della rete. Il riferimento è anche al concetto di ‘wiki’ applicato alla produzione, all’aggiornamento e alla diffusione delle mappe nei suoi diversi aspetti. Il tema comprende inoltre le ricerche e le applicaziomni legate a Internet e al World Wide Web: Web GIS, mash-up e globi virtuali, Map Journals

Parole chiave
Neogeography; cartografia partecipata; citizen science; wiki; web 2.0 e oltre

 

11. Database geospaziali, topografici e GIS

 

Descrizione

Nuove applicazioni ed esperienze basate su metodologie e standard qualitativi nella realizzazione, gestione ed uso dei database geospaziali e topografici, nello sviluppo di GIServices e di applicazioni mobile technologies. Modelli di dati e specifiche di contenuto adottate per la realizzazione alle differenti scale, la generalizzazione e l’armonizzazione. Applicazioni su Open Data e Big Data, sistemi di Location Intelligence, geomarketing, geodata mining, Location Based Services (outdoor/indoor), Internet of Things, quali esempi del contributo dell’informazione geografica alle differenti discipline ed attività quotidiane e di fruibilità del dato per l’utente finale

Parole chiave
Database geo-spaziali, topografici e geografici , GIS, Opendata, modelli di dati, metadati spaziali, analisi spaziale, normativa, INSPIRE, Data Policy

 

12. Cartografia ufficiale e governo del territorio

 

Descrizione
La cartografia prodotta dagli organi cartografici dello Stato, dalle amministrazioni pubbliche, dagli enti locali territoriali: nuove tecniche e approcci metodologici per la produzione, l’aggiornamento, la diffusione; l’utilizzo delle carte e delle applicazioni digitali derivate; utilizzo comune e avanzato e innovativo

Parole chiave
Cartografia ufficiale; cartografia di base; governo e amministrazione del territorio; catasto, demanio; anagrafe; tributi; integrazione dei sistemi; collegamento tra banche dati territoriali e alfanumeriche

 

13. Smart Cities, Apps e Sostenibilità

 

Descrizione
Il tema intende raccogliere esperienze significative negli ambiti della sostenibilità e dell’innovazione digitale applicata alla gestione delle città o delle aree metropolitane o dell’urbanità. Di particolare interesse sarà la presentazione di ricerche innovative per lo sviluppo di applicazioni smart per palmari e/o tablet e di studi sullo sviluppo sostenibile relativamente alle energie rinnovabili, all’efficiente gestione del patrimonio dei beni culturali e paesaggistici, alle applicazioni ed ai servizi orientati alla fruizione turistica dei territori

Parole chiave
Smart cities, Open Data, Open Government, citizens as sensors, Apps

 

14. BIM (Building Information Modelling)

 

Descrizione
Il tema, anche alla luce del “Codice degli Appalti” del 2016 e degli annunciati futuri sviluppi ed aggiornamenti, ha come oggetto l’interconnessione  della metodologia Building Information Modelling (BIM) con il settore della geomatica, con particolare riferimento agli aspetti di rilievo e restituzione finalizzati alla creazione di modelli BIM, all’importazione di dati spaziali e/o geografici in modelli BIM, come ad esempio nuvole di punti provenienti da sensori e modalità di rilievo diverse; interconnessione fra GIS e BIM; modellazione BIM in settori specifici come quello dei beni culturali o della progettazione strutturale e infrastrutturale per la gestione dell’informazione geometrico-spaziale e semantica nell’intero ciclo di vita di un manufatto

Parole chiave
Strumenti ed applicazioni per il rilievo e la restituzione in accordo alla metodologia BIM, modellazione geometrica e semantica per il BIM, interconnessione fra GIS e BIM, utilizzo di dati geo-topografici in BIM

 

15. Geomatica e Agricoltura di Precisione

 

Descrizione
Applicazioni della geomatica in agricoltura. Tecniche, potenzialità e limiti del telerilevamento da satellite, da aereo e da drone: dalle mappe di vigore a quelle di prescrizione; modelli per la stima di parametri bio-fisici e feno-fisiologici delle colture da indici spettrali; supporto ai bilanci irrigui ed alla gestione delle risorse idriche. Tecniche e applicazioni del posizionamento (GNSS) in agricoltura sia su sistemi di rilevamento (aerei e terrestri), di distribuzione (aerei e terrestri a rateo variabile) e raccolta (mappatura delle rese); interpretazione per fini gestionali dei parametri di posizione registrati dalle macchine operatrici. Tecniche/metodi/strumenti per l’agricoltura di precisione di prossimità: Unmanned Ground Vehicle (UGV), integrazione tra UGV e droni, sistemi di navigazione di precisione in tempo reale anche in ambiente indoor (serre e orti per produzione intensiva), visual odometry e navigazione basata su immagini, integrazione multisensore tra varie informazioni navigazionali mediante approcci statistici rigorosi

Parole chiave
Agricoltura di precisione; posizionamento; mappe di vigore e di prescrizione; bilanci idrici; evapotraspirazione; trattamenti, Unmanned Groung Vehicle, UGV/UAV, integrazione multi-sensore per la navigazione, visual odometry

 

16. Smart Technologies per la Geomatica: limiti e potenzialità

 

Descrizione
Ogni giorno ognuno di noi utilizza, in maniera più o meno consapevole, delle tecnologie smart a basso costo. Navigatori, smarphone, tablet, sistemi integrati, droni amatoriali terrestri e aerei, sono solo un piccolo esempio di queste tenologie, che hanno in comune tra di loro l’utilizzo di sensori interni a basso costo a volte impiegate in geomatica. Infatti tali strumenti funzionano, per esempio, grazie all’impiego di ricevitori satellitari per il posizionamento (GPS o GNSS), piattaforme inerziali (accelerometri, giroscopi, magnetometri), camere digitali, camere TOF, UWB. Ognuno di noi, quindi, ha tra le sue mani un potenziale strumento “geomatico” per l’acquisire dati geospaziali, ma quali sono le reali potenzialità e i limiti di utilizzo negli ambiti geomatici?

La sessione proposta ha come obiettivo quello di capire i limiti (in termini di prestazioni, utilizzo, capacità, ecc) e le potenzialità (nuove campi di applicazioni, performance, possibili sviluppi tecnologici, ecc) di tali sensori smart-low cost in Geomatica.
I contributi attesi dovranno essere focalizzate su questo obiettivo, in particolare spaziando su tutte le possibili applicazioni in cui tale sensori potrebbero essere utilizzati per l’acquisizione di dati georiferiti
Parole chiave
Sensori a basso costo; GNSS; IMU, Camere multi-spettrali; termocamere

 

17. Aspetti geomatici delle Infrastrutture critiche

 

Descrizione
Il tema ha come oggetto la gestione delle ‘infrastrutture critiche’, così come definite a livello europeo dalla Direttiva 2008/114/CE (ECI, 2008) ed a livello nazionale dal Decreto Legislativo n. 61 dell’11 aprile 2011, in rapporto alla sicurezza del territorio (in particolare, di quello urbanizzato) a fronte degli attacchi compiuti dall’uomo, come ad esempio il terrorismo, la criminalità e tutte quelle azioni violente che rappresentano i maggiori fattori di rischio per i cittadini. Nella letteratura inerente l’accesso all’informazione geo-spaziale in termini di norme ed obiettivi di condivisione orientata alla sicurezza, nel senso sopra citato, è di particolare interesse la presentazione di approcci, soluzioni e strumenti innovativi, basati su dati geo-spaziali, atti a prevenire e mitigare gli attacchi alla sicurezza dei cittadini e dei processi di governo del territorio, nonché a gestire il post-evento

Parole chiave
Strumenti ed applicazioni di geo-intelligence, database geo-spaziali e strumenti di geomatica per la sicurezza, localizzazione di luoghi vulnerabili, piani di sicurezza, gestione della sicurezza

 

18. Informazione Geografica e Pianificazione Urbanistica. Prassi e prospettive nell’Era dei Big Data

 

Descrizione
La crescente accessibilità alle banche dati rende disponibile all’urbanista un insieme di informazioni plurilivello e multisettoriali, favorendo l’integrazione e la pluridisciplinarietà tanto delle politiche che dello Studio dei fenomeni urbani. In questo quadro la conoscenza rischia però di non avere limiti, di essere cosi dinamica da produrre paradossalmente incertezza, in quanto la rapidità con la quale si accumula e si modifica determina una potenziale ignoranza descrittiva della città e del territorio. A dieci anni dalla giornata di studio dell’Istituto Nazionale di Urbanistica incentrata sull’allora emergente tematica dell’Urbanistica Digitale, si intende indagare il ruolo che ha assunto l’informazione geografica nella costruzione del Piano e come i big data influenzeranno i processi di governo e gestione del territorio

Parole chiave
Costruzione del Piano, strategie di pianificazione, trasformazioni urbane e territoriali

 

19. GIS e Toponomastica

 

Descrizione
I toponimi sono da sempre stati i riferimenti essenziali per lo spostamento delle persone sul territorio e la facile individuazione di luoghi, persone, attività di tipo diverso. La toponomastica è pertanto un aspetto importante della vita sociale, che si avvale delle tecnologie GIS per la corretta archiviazione, gestione ed utilizzo dei dati la cui natura è essenzialmente geografica. Su tali dati è fondata parte della vita moderna per i più diversi aspetti come la mobilita, il commercio, la salute, lo svago, l’amministrazione del territorio, l’acquisizione e l’utilizzo di dati statistici tanto che l’informazione geografica di tipo toponomastico ha assunto anche un elevato valore commerciale e strategico. Il tema intende sviluppare tutti gli aspetti di acquisizione, gestione, utilizzo e condivisione di dati geografici inerenti alla toponomastica e le relative applicazioni

Parole chiave
Toponimi ed altri dati geografici relativi alla denominazione e individuazione di luoghi, oggetti e persone sul territorio. Metodologie di acquisizione e utilizzo dei dati per finalità statistiche, commerciali, della mobilità ecc.

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