GdL Women in GeoSpatial (WiG)
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L’iniziativa EUROGI Women in Geospatial nasce da una consapevolezza semplice ma ampiamente condivisa: sebbene le tecnologie geospaziali svolgano un ruolo fondamentale nell’affrontare le sfide sociali, ambientali ed economiche dell’Europa, la visibilità e l’equilibrio di genere nel settore richiedono ancora un sostegno attivo e collettivo.

In qualità di associazione ombrello europea che riunisce autorità pubbliche, aziende private, mondo accademico e organizzazioni di ricerca, EUROGI offre un terreno fertile e unico per iniziative che abbracciano settori, paesi e culture professionali diversi. Questa diversità ha reso EUROGI la sede naturale per un’iniziativa trasversale incentrata sulla parità di genere, la visibilità professionale e l’inclusione nell’ecosistema geospaziale.

Da gruppo di lavoro a impegno condiviso

L’iniziativa è nata come gruppo di lavoro all’interno di EUROGI, guidato da membri che hanno riconosciuto la necessità di promuovere l’equilibrio di genere non come una questione a sé stante, ma come elemento strutturale di un settore geospaziale sano, innovativo e sostenibile.

Questa visione condivisa ha portato alla creazione di un manifesto, che definisce impegni chiari per:

• Promuovere la diversità e l’equilibrio di genere nelle attività e nella governance di EUROGI

• Sostenere il valore di team equilibrati e di una leadership inclusiva

• Aumentare la visibilità del contributo delle donne nelle professioni geospaziali

• Creare piattaforme di discussione, partnership e scambio di conoscenze

• Sostenere e incoraggiare la creazione di iniziative nazionali per le donne nel settore geospaziale

Piuttosto che rimanere una dichiarazione politica, il manifesto è diventato un quadro pratico che guida azioni concrete a livello nazionale ed europeo.

Il potere dei capitoli nazionali

Un punto di forza fondamentale dell’iniziativa risiede nella sua rete paneuropea, che combina obiettivi condivisi con azioni guidate a livello locale. Pur essendo ancorata a livello europeo, consente alle sezioni nazionali di rispondere ai contesti, alle priorità e alle comunità locali, pur rimanendo connesse attraverso una missione condivisa.

Italia: Innovazione, Creatività e Coinvolgimento

La sezione italiana ha tenuto la sua riunione inaugurale a giugno 2022 e da allora ha costantemente sviluppato le sue attività. Un traguardo importante è stata la sua presenza di spicco alla Conferenza ASITA 2024 di Padova, dove la sezione ha ospitato una sessione dedicata all’equilibrio di genere e all’innovazione nelle tecnologie geospaziali.

Una delle sue iniziative più distintive è stato il concorso “Mi piacerebbe un’app per…”. Questa iniziativa ha invitato le partecipanti a progettare applicazioni geospaziali che affrontino sfide concrete legate alla sicurezza, all’inclusione e alla qualità della vita delle donne, dimostrando come le prospettive di genere possano guidare attivamente l’innovazione tecnologica.

Attraverso conferenze, premi e attività di community building, la sezione italiana mostra come le iniziative di Women in Geospatial possano essere sia socialmente significative che tecnologicamente all’avanguardia.

Monica Sebillo dell’Università di Salerno è il punto di contatto della sezione italiana (msebillo@unisa.it).

Qui la nascita del capitolo italiano.

Qui e qui è’ possibile leggere di tutte le iniziative in corso dei diversi capitoli nazionali.

Qui è presente la registrazione del Webinar del 4 febbraio dove erano presenti tutti i capitoli nazionali

Come riconoscerci