giovedì
29 OttComunicato stampa #ASITA2026
COMUNICATO STAMPA
ASITA 2026: a Bologna si parla di geomatica e di tecnologie geospaziali dal 17 al 20 novembre
Quattro giornate di confronto tra ricerca, imprese e pubbliche amministrazioni per esplorare il ruolo dei dati geografici, dell’intelligenza artificiale e dell’osservazione della Terra nella gestione delle sfide ambientali e territoriali. La Conferenza, organizzata dalla Federazione ASITA con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, avrà come filo conduttore il tema “Protagonisti del cambiamento: dalla resilienza alla rigenerazione territoriale”.
Dal 17 al 20 novembre 2026, Bologna ospiterà la Conferenza Italiana di Geomatica e Tecnologie Geospaziali ASITA 2026, uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati alla conoscenza, alla rappresentazione e alla gestione del territorio attraverso le tecnologie geospaziali.
Organizzata dalla Federazione ASITA, che riunisce le quattro associazioni scientifiche AIC (Associazione Italiana di Cartografia), AIT (Associazione Italiana di Telerilevamento), AM/FM/GIS Italia e SIFET (Società Italiana di Fotogrammetria e Topografia), la Conferenza si svolgerà con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e vedrà la partecipazione di università, centri di ricerca, aziende, professionisti e rappresentanti delle pubbliche amministrazioni.
Il tema scelto per l’edizione 2026, “Protagonisti del cambiamento: dalla resilienza alla rigenerazione territoriale”, pone al centro il contributo della geomatica alla comprensione dei fenomeni che trasformano il territorio e alla definizione di strategie per affrontare le sfide ambientali, climatiche, economiche e sociali.
I dati geografici al centro delle decisioni
Dalla prevenzione dei rischi naturali alla gestione delle infrastrutture, dal monitoraggio ambientale alla pianificazione urbana, fino alla tutela del patrimonio culturale, le informazioni geografiche rappresentano oggi una risorsa strategica per conoscere il territorio e orientare le decisioni.
La crescente disponibilità di dati satellitari, rilievi tridimensionali, sistemi di posizionamento e piattaforme digitali, insieme allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, sta trasformando le modalità con cui istituzioni, imprese e comunità analizzano e governano le trasformazioni territoriali.
In questo scenario, ASITA 2026 vuole favorire il dialogo tra mondo scientifico, settore produttivo e amministrazioni pubbliche, promuovendo la condivisione delle conoscenze, l’interoperabilità dei dati e il trasferimento dell’innovazione tecnologica verso applicazioni concrete.
Un programma scientifico tra innovazione e applicazioni concrete
Il programma preliminare prevede 18 sessioni tematiche, 107 contributi orali nelle sessioni tematiche, interventi nelle sessioni speciali e 32 poster scientifici, oltre a plenarie, tavole rotonde, workshop e momenti di approfondimento.
Tra i principali argomenti al centro della Conferenza figurano l’intelligenza artificiale geospaziale (GeoAI), il telerilevamento satellitare, la fotogrammetria, il LiDAR, i sistemi GNSS, i GIS, i gemelli digitali del territorio, l’interoperabilità delle informazioni geografiche e le nuove tecniche di rilievo e rappresentazione tridimensionale.
Ampio spazio sarà dedicato anche alle applicazioni per il monitoraggio del cambiamento climatico, la gestione delle risorse idriche, la tutela delle foreste e degli ecosistemi, l’agricoltura di precisione, la sicurezza delle infrastrutture, la rigenerazione urbana e la valorizzazione dei beni culturali.
L’obiettivo è mettere in relazione la ricerca più avanzata con le esigenze operative di chi quotidianamente deve prendere decisioni per la tutela, la pianificazione e lo sviluppo del territorio.
Il ruolo della Regione Emilia-Romagna e delle pubbliche amministrazioni
Il sostegno della Regione Emilia-Romagna sottolinea l’importanza strategica delle tecnologie geospaziali per le politiche pubbliche e per lo sviluppo di strumenti innovativi di conoscenza e gestione territoriale.
Il programma comprende una sessione plenaria dedicata alle politiche e alle azioni locali per la resilienza del territorio, oltre ad approfondimenti sui progetti interregionali per la resilienza e la rigenerazione e sulla rete GNSS regionale.
La partecipazione delle amministrazioni pubbliche permetterà di condividere esperienze, progetti e buone pratiche nell’utilizzo dei dati geografici per il monitoraggio ambientale, la gestione dei rischi e la pianificazione.
Particolare attenzione sarà riservata alla collaborazione tra enti, università e imprese, elemento fondamentale per trasformare la ricerca e l’innovazione in servizi e strumenti concretamente utilizzabili dai territori.
Imprese, università e innovazione: un ecosistema a confronto
Accanto alle attività scientifiche, ASITA 2026 ospiterà dal 18 al 20 novembre un’area espositiva presso Palazzo d’Accursio, dedicata alle tecnologie, ai prodotti e ai servizi per la geomatica.
L’esposizione costituirà un punto d’incontro tra aziende, ricercatori, tecnici, professionisti e amministrazioni pubbliche, favorendo la conoscenza di nuove soluzioni per l’acquisizione, l’elaborazione e l’utilizzo dei dati territoriali.
La Conferenza rappresenterà inoltre un’occasione per valorizzare il ruolo delle università nella formazione delle nuove generazioni di esperti e nella costruzione di competenze sempre più richieste nei processi di transizione digitale ed ecologica.
Spazio ai giovani e al talento femminile
ASITA 2026 dedicherà attenzione anche alle nuove generazioni e alla partecipazione femminile nel settore geospaziale.
Tra le iniziative in programma figurano l’XI Premio Giovani Autori SIFET e una sessione speciale dedicata a Women in GI, prevista per il 19 novembre.
L’iniziativa Women in GI, che comprende anche il premio “Mi piacerebbe un’app per…”, intende valorizzare idee e competenze femminili nel campo dell’informazione geografica, promuovendo una maggiore partecipazione delle donne allo sviluppo di applicazioni e servizi innovativi.
Bologna, luogo di incontro per il futuro della geomatica
La Conferenza si aprirà martedì 17 novembre con la cerimonia inaugurale e una sessione plenaria, proseguirà il 18 e 19 novembre con le sessioni scientifiche, gli incontri istituzionali e le attività espositive, per concludersi venerdì 20 novembre con la sessione plenaria finale.
Per quattro giorni Bologna diventerà un luogo di confronto interdisciplinare sui nuovi strumenti di conoscenza del territorio e sulle prospettive di un settore sempre più centrale nelle strategie di sviluppo sostenibile.
ASITA 2026 intende ribadire un messaggio fondamentale: conoscere il territorio attraverso dati affidabili, tecnologie avanzate e competenze condivise è una condizione essenziale per affrontare il cambiamento e costruire territori più resilienti, sostenibili e capaci di rigenerarsi.
Informazioni sull’evento
Evento: Conferenza Italiana di Geomatica e Tecnologie Geospaziali – ASITA 2026
Date: 17–20 novembre 2026
Luogo: Bologna, Palazzo d’Accursio
Organizzazione: Federazione ASITA – AIC, AIT, AM/FM/GIS Italia, SIFET
Con il sostegno di: Regione Emilia-Romagna
Esposizione tecnologica: 18–20 novembre 2026
Partecipazione: accesso gratuito alla Conferenza, con quote previste per gli autori che presentano contributi scientifici.
Informazioni e programma: https://www.asita.it/conferenza-2026/
Contatti: segreteria@asita.it
La Federazione ASITA
ASITA è la Federazione delle Associazioni Scientifiche per le Informazioni Territoriali e Ambientali. Riunisce quattro associazioni scientifiche nazionali attive nei settori della cartografia, del telerilevamento, della fotogrammetria, della topografia e dei sistemi informativi geografici. La Federazione promuove il confronto scientifico e professionale e favorisce la diffusione delle conoscenze e delle tecnologie per la rappresentazione, l’analisi e la gestione del territorio.